venerdì 11 gennaio 2013

La Sacher del tempo ritrovato


Oggi si cucina.
Come non facevo da tempo, con grembiule, cucina incasinata, libri sparsi, radio a palla..
I nani non ci sono, poveri nanetti, addossare a loro la colpa della mia latitanza è davvero meschino, ma oggi lo faccio e mi trovo questa giustificazione.

Sono da sola, come non accade quasi mai..per fortuna,  ma oggi l'idea mi coccola..
C'è un occasione speciale da festeggiare, una cura particolare da regalare e prendo tempo per soddisfare un desiderio di amore, prendo tempo per me.

Così arriva la Sacher del tempo ritrovato, riscoperto, ritagliato tra i pezzetti della vita da giocoliere che per un attimo smetto di contestare e prendo in pieno per quello che è e che per oggi decido di vivere senza contestazioni e moti di ribellione per quella che è, la mia, quella desiderata...

Arriva la Sacher della cura...
Pensare che dentro a un pezzo di torta al cioccolato ci sia altro, tanto altro. Spazi e tempi persi, amori ritrovati, bisogno di fare e voglia di raccontarlo. Ritrovare in gesti materiali, i gesti del cuore, che fanno bene a chi li compie e a chi li regali.

La ricetta viene da QUI...tecnicamente nulla da aggiungere, solo di riversarci dentro aspettativa, cura e tutti i desideri del cuore;  solo quelli, lasciare fuori il resto, tutto il resto che ognuno di noi ha, amalgamare con lentezza per non smontare la leggerezza del mondo dei desideri e prendersi tempo per condividerla, gustarla perdendosi nella morbidezza delle attenzioni che avete dedicato nello svolgere tutti i passaggi.

Arriva la Sacher del farla con amore, quella del fare l'amore,
se solo l'apprendista sedicenne di Franz Sacher lo avesse saputo...



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